CAOS A 5 STELLE, CONSIGLIERA GRILLINA ACCUSA: FIRME FALSE PER LA CITTÀ METROPOLITANA, LA MIA È FINITA IN UN’ALTRA LISTA

Grillini contro e ancora un’accusa pesante. Ancora un caso di firme false. Il caso è spuntato fuori a Latina durante l’assemblea regionale dei meetup del M5S. Patrizia Morganti, consigliere comunale pentastellata a Fiano Romano, ha rivelato dal palco: “Ho appreso con stupore che una delle firme relative alla votazione della città metropolitana era la mia. Questo non mi piace. Se vogliamo parlare di trasparenza dobbiamo applicarla a casa nostra. Voglio essere informata e ho il diritto di dirmi: guarda che c’è questo disegno”. Un’accusa che getta scompiglio nel già frantumato mondo cinquestelle.

L’accusa è pesante e rende bene il clima di caos che regna nel M5S, Movimento che doveva diventare un modello da imitare, con lo slogan ‘onestà onestà’ sbandierato in ogni occasione La Morganti si riferisce alle votazioni di secondo livello di ottobre per la città metropolitana. I grillini per provare ad avere la maggioranza – operazione non riuscita peraltro –  crearono la lista Patto civico, presentata grazie alle firme del M5S. Operazione curata dalla consigliera regionale Valentina Corrado. “Io ho dato la mia firma – è stata la denuncia della consigliera di Fiano – ma è finita in una lista che non era del M5S”. Un caos dopo l’altro.


La consigliera Valentina Corrado in merito ai fatti ha precisato: “Non ho personalmente curato alcuna operazione di firme false, né sono state falsificate e/o rubate firme riguardanti la sottoscrizione della lista ‘Patto Civico’ per le elezioni di secondo livello della Città Metropolitana di Roma. Peraltro i lavori che hanno portato alla presentazione  della lista del M5S sono stati condivisi con i portavoce eletti nei comizi interessati alla presenza della stessa consigliera Morganti. Si precisa inoltre che – prosegue nella sua nota Valentina Corrado – l’unica lista presentata dai ‘grillini’ è stata quella del M5S e nessun’altra, come erroneamente riportato nell’articolo che attribuisce la creazione della lista Patto Civico al M5S. La notizia è destituita di  ogni fondamento – prosegue- e in occasione dell’assemblea citata, sono state fornite puntuali spiegazioni in merito alla sottoscrizione della lista civica per consentirne la presentazione in Città Metropolitana. Il M5S non falsifica firme non compra tessere e non fa patti con nessuna altra forza politica”.

Pertanto, Valentina Corrado fa sapere che provvederà a difendere la sua onorabilità e quella del Movimento in ogni sede, in ogni modo.

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Fonte: Secolo d’Italia