DIRETTIVA M5S VENETO AI CANDIDATI: “CERCATE NEFANDEZZE SUI VOSTRI AVVERSARI”

Il M5S in Veneto avrebbe deciso di “impostare la campagna elettorale per le prossime elezioni politiche del 4 marzo” attivando “una macchina del fango”.

Stando a quanto scrive Alda Vanzan sul giornale locale Il Gazzettino la direttiva sarebbe quella di “tirare fuori tutto il peggio che si può tirar fuori sugli avversari”, ovvero “nefandezze “, oppure “foto imbarazzanti” e così via. In pratica “tutto ciò che può servire a fare campagna negativa su di loro”.
In questa campagna elettorale faremo molta comunicazione negativa sui partiti e sui candidati che corrono in Veneto. Quindi ognuno di voi va a cercarsi – questo vale sia per l’uninominale che per il plurinominale – e tira fuori tutto il peggio che si può tirar fuori. Nefandezze, foto imbarazzanti, dichiarazioni e tutto quello che può servire a fare campagna negativa su di loro. I nomi sono pubblicati su tutti i giornali, buon divertimento. Avete tempo fino a questa sera. Grazie.

Una “macchina del fango”. Così la direttiva responsabile della comunicazione in Veneto del Movimento 5 Stelle, guidato da Luigi Di Maio, ai 56 candidati alla Camera e al Senato. Che, alla richiesta di spiegazioni, risponde così: “È un’operazione trasparenza”.
E pensare che nel 2014 il cofondatore del Movimento, Gianroberto Casaleggio, si era scagliato contro “i professionisti del fango” che “stanno preparando dossier su di me e la mia famiglia prima delle europee” e li aveva invitati “a non perdere il loro tempo”. Tant’è, adesso a lavorare di dossieraggi e pronti a spalare veleni contro gli avversari sono proprio i candidati pentastellati…